Parliamo di zucchero bianco: fa bene o male?

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Lo zucchero bianco è uno degli alimenti più demonizzati d’alcune correnti alimentari: dietologi e nutrizioni di alcuni scuole sostengono che questa sostanza vada eliminata completamente dalla dieta quotidiana in quanto, non solo incide sull’aumento di peso, ma provoca dei danni fisici non da poco. Lo zucchero bianco sembra causare un dipendenza tale da non riuscire a controllare e a limitare l’uso e il consumo. C’è tuttavia chi ha un opinione più equilibrata, un atteggiamento meno estremo che riesce ad individuare nello zucchero alcuni aspetti positivi di cui non si può fare a meno per godere di un benessere psico-fisico costante. Il dottor Giorgio Calabresi, autorità italiana in materia di dietologia, sostiene che nella dose consigliata lo zucchero deve essere presente nelle diete. Calabresi risponde all’atteggiamento estremo del professor  Franco Berrino che invece è convinto che lo zucchero va eliminato completamente.

Nello specifico il Dott. Calabrese ha una posizione equilibrata in merito alla vicenda:”Io sono assolutamente contrario alla dichiarazione di togliere lo zucchero dalla dieta. È un’idea che non ha basi scientifiche. ll concetto di fondo, che non dobbiamo mai perdere di vista, è questo: lo zucchero serve per dare energia a pronta presa sia ai muscoli, cuore compreso, sia al cervello, che a tutte le cellule del nostro organismo. Lo zucchero serve per poter continuare a vivere in ogni istante al massimo della propria energia. Quindi dire che lo zucchero va tolto dalla dieta è una cosa antiscientifica. Noi abbiamo bisogno dello zucchero e del fruttosio, altrimenti si ha una caduta di energia costante e i primi due organi a risentirne sono proprio il cuore e il cervello.” Il dietologo ha anche aggiunto quali sono le dosi consigliate necessarie al sostentamento quotidiano:” …tre cucchiaini di zucchero da cucina, nel caffè, nel cappuccino o nel latte, più due frutti al giorno”. Lo zucchero è dunque un alimento discusso, per alcuni necessario per altri il male assoluto: e voi da che parte state?

 

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