La dieta Harper, il successo di un regime alimentare decisamente… easy

0
50

La dieta Harper, il successo di un regime alimentare decisamente… easy

La dieta Harper è uno dei metodi di dimagrimento più seguiti, conosciuta a livello internazionale grazie al suo ideatore Bob Harper personal trainer del reality show “The Biggest loser”, conosciuto in Italia con il nome di “Sfida all’ultimo chilo”. Harper ha posto in essere un regime alimentare semplice, facile da seguire, senza troppe complicazione che comporta risultati efficienti e a tratti sorprendenti. Niente formule magiche solo un modo di vita salutare, quotidiano che integra alimentazione e attività fisica in modo equilibrato. Il personal trainer ha posto in essere alcune regole fondamentali da seguire per conseguire un dimagrimento costante: la prima ovviamente è quella di non sgarrare! Harper inoltre consiglia menù specifici per uomini e donne, cosa tenere nella dispensa per non cedere alle tentazioni di gola. Il programma prevede un apporto giornaliero di 1200 calorie suddivise fra i vari principali nutrimenti, per alcuni la dieta scarseggia di carboidrati soprattutto per coloro che sono molto attivi.

Dieta Harper: consigli per dimagrire velocemente

La forza e il successo del programma di Harper sono dati dalla sua semplicità, la libera gestione di alcuni aspetti comporta infatti la costanza e il rispetto delle regole in tutti quegli individui che decidono d’approcciarsi al regime del personal trainer che solitamente riesce a riportare al peso forma i suoi adepti. Tra i consigli di Harper quello di bere acqua al risveglio e prima dei pasti, mangiare proteine ad ogni pasto in quanto favoriscono la sazietà oltre che al nutrimento, l’importanza del consumo quotidiano delle fibre non è da sottovalutare. Harper, inoltre, suggerisce d’evitare i carboidrati dopo pranzo, evitare lo zucchero permesso solo quello naturale, e moderare il sale e avere un riposo regolare. Molto importante per il successo della dieta è prepararsi i cibi, organizzando la dispensa è determinante anche leggere l’etichette degli alimenti. Infine, aspetto da non sottovalutare, la possibilità di concedersi un pasto libero una volta settimana un modo per non sentirsi costretti da limiti alimentari eccessivamente rigidi.

Comments