Alimenti ricchi di fosforo

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Alimenti ricchi di fosforo

Alimenti ricchi di fosforo

Il consumo di alimenti ricchi di fosforo è di estrema importanza per il rafforzamento le articolazioni ed i muscoli, per la crescita delle ossa e dei denti e per il funzionamento del sistema nervoso. Le quantità di fosforo presenti nel nostro corpo corrispondono circa all’1% del peso totale. L’85% del fosforo è presente sia in forma organica che in forma inorganica nelle ossa e nei denti, mentre il restante 15% lo si trova nel rivestimento delle cellule, nei liquidi extra cellulari e all’interno dei tessuti molli.

Alimenti ricchi di fosforo : quali sono?

Gli sono davvero alimenti ricchi di fosforo numerosi e sono tutti altamente proteici: considerando il rapporto fosforo mg/100 grammi diciamo che i cereali come la crusca di frumento (1200), il germe di frumento (1100), la spigola (1150), l’orata (1050), il latte scremato (1030) ed il gelato confezionato ed il caffè (entrambi 1026) sono quelli che presentano maggiori quantità di fosforo. Anche formaggi come emmenthal (700),  groviera (692), parmigiano (685), formaggino (65°), caciocavallo (591), pecorino (590), fontina (561) e provolone (521) vengono considerati alimenti ricchi di fosforo. Idem per il tuorlo d’uovo (586), fagioli (da 464 a 430 a seconda della tipologia).

In linea di massima, pesce, carne e pollame contengono quantità di fosforo maggiori di 15-20 volte rispetto al calcio. Nel caso dei legumi, delle uova e dei semi di cereali, le quantità di fosforo contenute sono doppie rispetto a quelle di calcio. Dati utilissimi, quelli in oggetto perché se è vero che qualsiasi dieta, a prescindere dalla fascia di popolazione che decide di seguirla, raccomanda l’assunzione di alimenti ricchi di fosforo, come in tutte le cose, però, non bisogna esagerare e perciò occorre prestare attenzione a ciò che si mangia. Ad esempio, nella fase di crescita ossea, è opportuno che le quantità di fosforo assunte tramite cibi non superino quelle di calcio: nell’alimentazione dei bambini, il rapporto deve essere mediamente 0,9 – 1,7. Per gli adulti, invece, sono ammesse variazioni minime.

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