Il cioccolato, la rivincita di un alimento che fa bene

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Il cioccolato, la rivincita di un alimento che fa bene

Finalmente il cioccolato conquista il ruolo che gli spetta! Dopo anni in cui è stato demonizzato, proibito a priori da tutti i regimi ipocalorici e vietato in caso di malattie patologiche in cui sono banditi gli zuccheri, finalmente gli addetti ai lavori fra cui dietologi e nutrizionisti internazionali gli hanno conferito quel posto necessario e utile in un alimentazione quotidiana. Il cioccolato fa bene! Si fa bene ed è considerato a tutti gli effetti un comfort food da gustare e assaporare con calma, un piacere del palato che va oltre la semplice golosità. In tutte le diete è consigliato mangiare un pezzetto di cioccolata l’importante che sia fondente e che non si ecceda nelle dosi. Il cioccolato fa be al cuore e all’umore, in particolare è stato scoperto in seguito ad una recente ricerca della Università di Aberdeen che il consumo di cioccolato quotidiano riduce il rischio d’infarto e ictus. Ha anche la facoltà di ridurre le infiammazioni in quanto il cacao è ricco di resveratrolo, un antiossidante dal potere antinfiammatorio.

Cioccolato fondente: buono, goloso dai numerosi effetti benefici

Il cioccolato fondente soprattutto quello che ha un’alta percentuale di cacao ha anche un potere antiossidante, tiene sotto controllo il colesterolo e in alcuni casi dosa gli effetti dell’insulina. Inoltre il contiene anche caffeina e questo facilita la concentrazione in chi lo consuma. Il consumo di cioccolato è anche molto apprezzato in gravidanza, secondo alcuni studi ridurrebbe del 69% la comparsa della gestosi, una patologia comune e pericolosa quando si è in dolce attesa. La riduzione del rischio di preeclampsia sarebbe dato dal fatto che il cioccolato contiene la teobromina, una sostanza chimica che abbassa l’ipertensione. Insomma il cioccolato si prende la sua rivincita e dopo essere stato demonizzato per anni oggi è consigliato e favorito anche dagli esperti d’alimentazione che non possono fare a meno che consigliarne un consumo quotidiano controllato.

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