La Chufa, il tubero made in Valencia conquista l’Italia: proprietà e benefici

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La chufa

La chufa, il tubero made in Valencia conquista le tavole italiane

Parliamo di Chufa! Un nome che suona strano ma che negli ultimi tempi ha fatto la sua comparsa anche in Italia e che per gli esperti ha dei benefici naturali da non sottovalutare. La Chufa non è altro che un tubero, la cui pianta appunto è molto diffusa nella regione di Valencia e che in Italia trova la sua collocazione geografica in Sicilia, regione dal clima umido qualità che ne favorisce la coltivazione soprattutto nei mesi che vanno da Luglio ad Ottobre. Questa particolare pianta sta conquistando gli appassionati del benessere che ne hanno riscoperto proprietà e benefici, già conosciuti nell’antico Egitto. In particolare la chufa, conosciuta anche con il nome di babbagigi o zigolo dolce è ricca di acido oleico, fibre, aminoacidi essenziali, sali minerali, proteine, grassi insaturi e vitamine tutti elementi che la rendono terapeutica. Inoltre contiene pochissimo sodio e questo le conferisce funzioni diuretiche, digestive e tonificanti.

Chufa le principali funzioni terapeutiche

Come abbiamo detto la chufa ha tantissimi effetti benefici che possono influenzare alcune importanti patologie: prima di tutto regola il livello del colesterolo LDL in favore di quello HDL, poi agisce sulle funzioni intestinali ed è molto d’aiuto anche nelle diete ipocaloriche in quanto favorisce il senso di sazietà riducendo in modo drastico il consumo di calorie. Inoltre in quanto composta di calcio, magnesio,  potassio, ferro e fosforo è anche rimineralizzante. La chufa è ancora oggi difficile da trovare nella sua forma più primitiva, ma è possibile consumarla, grazie al suo sapore dolciastro che richiama la frutta secca e il miele, sotto forma di farina da utilizzare in più modi: sia nei liquidi come il latte ma anche coordinata ad altri alimenti per realizzare pietanza più complete.

La Chufa in cucina: dallo yogurt alle torte ha un utilizzo variegato

La chufa in cucina è davvero versatile si può utilizzare per preparare dolci e pani speciali se la si usa nella sua consistenza farinosa, ma si può anche miscelare con del latte vaccino ma anche biologico o meglio ancora con dello yogurt da mangiare a colazione ma anche come spuntino pomeridiano. D’aggiungere che questo particolare tubero è un alimento privo di lattosio e glutine quindi può essere impiegato anche come ingrediente basilare in alcune diete speciali; facilmente digeribile anche per anziani e bambini affetti dalle più comuni patologie alimentari. Dopo la passione per lo zenzero e la curcuma la chufa si conquista un posto privilegiato sulle tavole degli italiani che non esitano a testare nuovi sapori e retrogusti speciali: la dieta mediterranea che tutto il mondo ci invidia si arricchisce di nuove spezie!

 

 

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