Come resistere ai così detti cibi proibiti

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Resistere ai così detti cibi proibiti come patatine, dolci e snack è difficile ma si può. Ecco alcuni consigli su come fare.

Non tutti lo sanno ma è il nostro cervello che a causa di un meccanismo fisiologico, ci dirige verso questi cibi proprio come una calamita. I cibi ricchi di grassi, infatti, attivano la stessa area cerebrale del piacere.

Il cervello recepisce la pastosità che si crea in bocca quando si mangia un alimento saturo di grassi come se fosse una carezza, un determinato profumo o una vincita in denaro. È per questo che questi alimenti, fra cui il cioccolato, possono creare dipendenza.

Attenzione agli snack

Gli snack, come le patatine sono irresistibili per via della loro iperpalatabilità, dovuta dalla presenza di grassi, zucchero, sale e aromi.

Dopo qualche boccone aumentano i livelli delle endorfine che lasciano il ricordo di un’esperienza da ripetere. È per questo che quando siamo giù di morale ne sentiamo il bisogno.

Per difendersi è necessario non avere brutti pensieri a tavola e non mangiare sempre le stesse cose. Per questo motivo è molto importante variare l’alimentazione, diversificando sempre i piatti in modo provare ogni giorno gusti nuovi che regalano esperienze sensoriali diverse.

Inoltre è bene non usare il cibo come una consolazione o per placare sentimenti di rabbia, perché il nostro cervello ci spingerebbe verso il cibo spazzatura.

 

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