Prova costume: come affrontare e superare la “Bikini Blues”

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Prova costume: come affrontare e superare la “Bikini Blues”

Manca veramente poco alla temuta “prova costume” per alcuni un vero e proprio disagio difficile da superare, per altri uno stimolo per motivarsi e affrontare quegli impegni che tutto l’anno sono stati un priorità teorica e mai pratica come fare sport e sottoporsi ad una dieta. Ora, a pochi mesi, dal debutto in spiaggia non si può proprio più rimandare e se pensate che tutto è perduto potete ricredervi e seguire alcuni consigli che vi faranno ottenere risultati sorprendenti e arrivare al fatidico debutto al mare in forma. Prima cosa è necessario  sostituire a dolci e grassi eccessivi piatti più nutrienti e leggeri, frutta e verdura vanno consumati nella giusta proporzione e con più frequenza. Mangiare più vitamine e se necessario anche degli integratori, ovviamente non si può prescindere da una costante attività fisica almeno tre volte a settimana. Anche il riposo ed un sonno ben organizzato sono molto importanti per raggiungere una forma al top. Consigli che se seguiti alla lettera daranno risultati sorprendenti.

Prova costume: Bikini Blues una patologia da non sottovalutare

Se per molti la prova costume è solo un modo per ritrovare il benessere perso durante la stagione fredda per altri può trasformarsi in una vera e propria patologia detta “Bikini Blues” che esprime l’ansia e l’insofferenza di alcuni soggetti nel mostrare la propria forma fisica. Secondo uno studio realizzato da In a bottle, condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1.300 italiani la Bikini Blues colpisce 1 italiano su 2, un dato da non sottovalutare destinato ad essere integrato con altre analisi ben più importanti. La ricerca sostiene che il 38% degli italiani non è soddisfatto del proprio corpo mentre il 34% delle donne vede qualche chilo di troppo, infine il 39% degli uomini si vede in sovrappeso e solo il 12% è pronto a spogliarsi. Inoltre il 33% delle donne imputa la responsabilità di una mancata forma fisica tonica alla sedentarietà, il restante è invece convinto che il problema è dovuto ad una sbagliata alimentazione.

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